Concorso L'economia immaginaria


Un’iniziativa della casa editrice
La fabbrica delle illusioni
in collaborazione con

Si è chiuso il 25 settembre con 62 saggi ricevuti, il concorso L'economia immaginaria, ideato dalla casa editrice La Fabbrica delle Illusioni in collaborazione con il quotidiano Il Foglio.

Gli autori dei saggi hanno evidenziato debolezze o elementi positivi del libro L’economia immaginaria di Mario Fabbri hanno formulato una valutazione delle sue tesi in raffronto alle concezioni economiche oggi diffuse, a giudizio dell’autore ambigue e poco convincenti.

La giuria, composta da Luciano Canova (economista), Mattia Ferraresi (giornalista) e Paolo Malanima (professore di Storia Economica) ha valutato i 62 testi e ha stabilito la graduatoria di merito.

1° classificato Davide Lorenzetto
Motivazione: L’autore sviluppa con approccio critico e buone argomentazioni un commento alle riflessioni contenute nel libro di Fabbri, in particolare proprio sul concetto cardine dell'economia immaginaria e sul ruolo dei servizi all'interno di un'economia. Il saggio entra nello specifico delle teoria di Fabbri con approccio critico argomentato e buoni riferimenti a letteratura anche scientifica. Buona conoscenza della storia del pensiero economico con riferimenti dotti a Walras e Keynes. A una ragguardevole parte analitica, l'elaborato affianca anche una dimensione antropologica e filosofica che lo rende particolarmente adatto a dialogare su più livelli con il testo di Fabbri. Particolarmente degno di sviluppo l'ultimo paragrafo in cui il riferimento alla compiacenza si arricchisce con i risultati della letteratura più recente, sia concernente l'economia comportamentale sia le neuroscienze. La valenza positiva della motivazione al lavoro è ben sottolineata dall'inquadramento delle azioni umane in un'ottica di altruismo ed empatia.

Scarica la versione pdf del saggio di Davide Lorenzetto



1° classificato tra gli studenti universitari Flavia Levrero
Motivazione: saggio molto ben scritto. In chiave di sostegno alle tesi di Fabbri, l'autore sostanzialmente avalla le critiche dell’economia neoclassica, definita 'ortodossa'. Molto ben argomentato il riferimento all’economia immaginaria e alle sue contraddizioni, con la necessità di una trattazione più esaustiva del concetto di lavoro produttivo in una società in cui l'innovazione tecnica libera tempo (da non più destinare al lavoro). Molto corretta, da un punto di vista storico, la chiarificazione in cui, sostanzialmente, l'autore del saggio preserva Keynes dalle critiche di Fabbri con riferimento agli investimenti produttivi per sollevare un'economia che si trova in fase di sottoconsumo.

Scarica la versione pdf del saggio di Flavia Levrero



I saggi meritevoli di menzione, a cui la casa editrice proporrà di acquistare i diritti di pubblicazione, sono stati inviati dai seguenti autori (in ordine alfabetico):

Giuseppe Aliperti
Marco Bianchini Ciampoli
Anna Noci, Francesco Polo, Ottavio Pugliares
Daniele Rolando
Roberta Rosselli
Maurizio Sgroi
Silvia Tossut Prota
Ennio Viganò

Giovedì 19 Novembre alle 17.00 Mario Fabbri e Luciano Canova premieranno i vincitori del concorso "L'economia Immaginaria".

Vi aspettiamo dalle ore 17.00 in diretta streaming sulla nostra pagina Facebook!